giovedì 12 novembre 2009

76# - MASSIVE ATTACK

Il concerto è stato sabato sera. Un bel concerto ottimamente raccontato da Ercole su Music Reporters e presto da me su Extra. Non anticipo molto se non che mi è davvero piaciuto, ha toccato momenti ottimi e i nuovi pezzi sono stati un antipasto sostanzioso. La canzone di oggi è dei Massive Attack dunque, ma c'è da parlare di altro. Stasera MOTORPSYCHO al Live di Trezzo, per il tour dei 20 anni di attività: tanti auguri. Rientrando nella top 5 dei miei gruppi preferiti da tempo, non posso rinunciare alle due ore abbondanti di stasera. Non sono mai stato al Live di Trezzo ma come prima volta direi che non c'è male. Ho solo voglia di mettermi comodo e ascoltare il meglio possibile: sono questi i concerti da cui puoi aspettarti di più. Quindi la serata è stabilita. Domani invece è venerdì, quindi giorno di cinema. Venerdì scorso ho avuto il piacere di vedere NEMICO PUBBLICO (5/5) che probabilmente rivedrò tanto è bello, mentre mancano ancora all'appello L'uomo che fissa le capre e 2012. Appena visti ne saprò un pò di più. Per il resto fila tutto liscio. Devo aggiornare i link alle recensioni anche perchè ce ne sono in arrivo di nuove e l'università prosegue a pieno regime. Siamo già praticamente a metà semestre e il duro è alle spalle. Da qui a febbraio, il mese di pausa, ci saranno talmente tante interruzioni da non sembrare nemmeno di andare in università, che tradotto vuol dire più tempo per tutto: disegnare, dipingere, scrivere un pò. Ho diverse cose pronte che vorrei pubblicare ma non ho uno scanner adatto quindi vi tocca pazientare per vedere i miei risultati. Posso comunque dire di essere un pò migliorato anche se lungi dalla forma migliore. Questo lo considero ancora il mio pre campionato. Saltando di palo in frasca riprendo il discorso di prima lanciando la canzone del giorno. Al concerto TEARDROP è stata proposta con un arrangiamento nuovo, cosa decisamente positiva e inebriante. Dei Massive Attack però ci sono una miriade di pezzi che andrebbero segnalati e mi trovo nel più classico degli imbarazzi, ovvero quello di scegliere. Ho già citato in passato UNFINISHED SYMPATHY (da pelle d'oca) e mi pare di aver già postato FALSE FLAG e LIVE WITH ME. Non ho mai detto nulla sulla mia preferita, ANGEL e nemmeno su quel capolavoro che è INERTIA CREEPS. Vince quest'ultima vista la resa che ha live. Sabato sera è stata un gioiello.


In my home no chrome as clear as
See me now with my nearest dearest
Been there when I'm over careering
Room shifting is endearing
Between us is our kitchen
Would you found my irritant's itching
Been here before
Been here forever

Moving up slowly
Inertia keeps
Moving up slowly
Inertia creeps
Moving up slowly
Inertia keeps
Moving up slowly
She comes
Moving up slowly
Moving up slowly
She comes moving up slowly
Inertia creeps moving up slowly

M.

giovedì 5 novembre 2009

75# - MAXIMO PARK

Il mio ipod suona uguale da un mese. A parte qualche aggiunta veloce dettata da esigenze lavorative non sono ancora riuscito a caricare cose nuove. E quindi in treno e metro partono sempre i Beatles, o i Tortoise, Godspeedyou Black Emperor! e Alice In Chains. Che messa così non è male, ma sento la necessità di dare una rinfrescata al tutto. Anche solo per dare una nuova prospettiva, nuovi colori, sensazioni. Non fa male, ma non avendo tempo quasi nemmeno di aggiornare il blog figuratevi aggiornare l'ipod, con tutta la fatica che ci vuole. Cosa è successo nel frattempo? NEL PAESE DELLE CREATURE SELVAGGE di Spike Jonze si è rivelato un grandissimo film, da 4 su 5. Ottima storia, commovente, bella colonna sonora di Karen O, fotografia meravigliosa. Un film intelligente e bello. Semplice e sincero da vedere senza dubbio. Domani è il turno di Michael Mann e NEMICO PUBBLICO. Un terno al lotto garantito. Non vedo l'ora. Per il resto i concerti stanno a zero, o quasi. Se escludiamo i Massive Attack sabato e i Motorpsycho giovedì prossimo non c'è altra carne sul fuoco. Vatti a lamentare direte voi, ma il sottoscritto si lamenta eccome. Le recensioni viaggiano a singhiozzo. Se avete visitato Rockol recentemente avrete sicuramente letto cosa ne penso del nuovo MILOW. Se non lo avete fatto, aspettate domenica e fate doppietta con SUFJAN STEVENS per il suo THE BQE, un album colonna sonora legato ad un progetto creativo interessante di oramai due anni fa. Meglio tardi che mai. Su Extra a breve MAXIMO PARK e qualcosa anche su Indie Rock sui VAN CLEEF CONTINENTAL che con RED SISTER hanno messo in piedi un ottimo disco. La falange bresciana si difende al meglio insomma. Che dire? E' bello trovare il tempo per tutto questo, come è bello non avere tempo da buttare. A volte vorrei, ma ho già sprecato abbastanza in passato da non potermelo permettere più. Per questa sera direi che approfitto delle mie ultime fatiche per ravvivare il ricordo del bel concerto dei Maximo Park e lanciare il traino alla recensione con uno dei loro video. I Maximo Park sono uno dei gruppi che più hanno caratterizzato l'anno che si appresta a finire, e mi sembra giusto rendere merito. in più non mi viene in mente altro (in realtà ci sarebbero gli Swell Season del mio idolo Glenn Hansard, ma li tengo per la prossima volta). Questa è THE KIDS ARE SICK AGAIN, il pezzo migliore dell'album. A presto.



I'm marching on
Don't revise
I don't mind
Losing self respect
I've done it before
And i'll do it again
I'm thwarted tonight
Which is fine
See i've done it before
And i'll do it again

The kids are sick again
Nothing to look forward to
They jumped the cliff again
Future sinks beneath the blue
M.

martedì 27 ottobre 2009

E UNO + A PERFECT CIRCLE

Manco da talmente tanto che mi viene da chiedermi da solo dove sono finito. Non sono mai stato lontano eppure quanto basta a mancare l'aggiornamento. Sono il primo a dire che non me lo aspettavo, eppure sta andando così. Non che abbia lasciato perdere la musica e tutto il resto: lungi da me. Solamente a malincuore ho dovuto dare precedenza a ciò che impone una scadenza. Ah, quanto mi erano mancate le scadenze. Era un bel pò che non mi riducevo all'ultimo. Adesso ne ho un bel pò da rispettare, lavori da consegnare, tavole da finire. Il bollettino medico mi vede in lenta ma costante crescita. Ci sono miglioramenti sotto l'aspetto del tratto e della creatività. Un pò di ruggine comincia ad essere grattata via e quella nebbia che mi offuscava la vista guardando le sconfinate praterie dei software Adobe si sta progressivamente diradando. Sono uno che preferisce il foglio di carta e l'inchiostro, ma il mondo gira anche nell'altro verso e non mi sembra il caso di lasciarlo andare senza di me. Quindi è con una certa dose di soddisfazione mista a vergogna, mista a buona volontà che pubblico la mia prima opera in Photoshop. Mai usato prima di oggi, MAI. E' uno dei lavori che devo consegnare per il laboratorio di Modelli, laboratorio che mi permetterà presto di mettere mano alla macchina da presa e a quella fotografica con il supporto di una strumentazione da far impallidire. Dio benedica il Politecnico. Comunque. E' un wallpaper il cui tema sono evidentemente io. Non l'ho scelto io il tema, mi è stato assegnato. Questo il risultato. Un passo alla volta. Intanto fuori uno: ho altri tre annetti per deliziarvi. Musica? A PERFECT CIRCLE. Giusto perchè mi stanno facendo una testa così con le leggi della percezione e si parla di forme buone e buonissime. Il cerchio è una delle forme migliori. Il cerchio perfetto di cui parlo io è uno dei miei gruppi preferiti e mi ha accompagnato in svariati bei momenti della vita. In questo momento sono una buona dose di carica e adrenalina per i momenti un pò più buoi. Perchè con Obla di obla da, questa è una di quelle canzoni che mi tirano su il morale a cannone. PET. da Thirteen Step. Un grandissimo album fin troppo sottovalutato.




I'll be the one to protect you from
Your enemies and all your demons
I'll be the one to protect you from
A will to survive and a voice of reason
I'll be the one to protect you from
Your enemies and your choices son
They're one and the same
I must isolate you
Isolate and save you from yourself

Swayin' to the rhythm of the new world order and
Counting bodies like sheep to the rhythm of the war drums
The boogeymen are coming
The boogeymen are coming
Keep your head down, go to sleep
To the rhythm of the war drums

Stay with me
Safe and ignorant
Just stay with me
I'll hold you and protect you from the other ones,
The evil ones, don't love you son,
Go back to sleep.



M.

domenica 18 ottobre 2009

74# - PORT ROYAL

Florence è stata sopra le aspettative. Ha decisamente spaccato e ho idea che il tour mondiale che sta per affrontare le porterà molta fortuna. Male i Magazzini Generali, siamo tornati ai livelli audio dell'anno scorso. Mi ero illuso. Il set è stato buono, a tratti ottimo e divertente. Lei ha le movenze da bambina e giustamente le mette in mostra, cosa che la rende ancora più sexy di quello che già è. Sbavate a parte posso archiviare il tutto come un buon successo e in men che non si dica troverete la recensione dettagliata su Extra. Venerdì invece sarà il turno di MILOW su Rockol, ragazzo belga che sta spopolando nelle radio di mezzo mondo. E' appena uscita una compilation omonima destinata al mercato internazionale che raccoglie i primi due album usciti solo in Belgio e Olanda. Molti di voi lo avranno sentito on air e sicuramente lo riconoscerete appena letta la mia recensione, come al solito meravigliosa e professionale. Per oggi invece ripesco l'antica verve dei pezzi domenicali e coerentemente con la sparata elettronica di venerdì proseguo pescando sempre dal filone indie italiano proponendo i PORT ROYAL di Genova. Un altro pianeta rispetto ai Bloody Beetroots, più adatto al mio stile e ai miei gusti. GERMAN BIGFLIES. Dal disco del 2007 AFRAID TO DANCE, elettronica post rock domenicale. Molto molto interessanti.




M.